SaVOT
- Breve storia dell'Ordine |
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La Goliardia si regge, per vocazione storica, sul principio secondo il quale tutte le questioni, dalle piu' banali alle piu' complesse, si possono affrontare e risolvere grazie a due strumenti: la dialettica e la risata. In quest'ottica, il rapporto della Goliardia con le autorità civili e religiose, spesso spocchiose e autoritarie, si basa da sempre sulla parodia: ogni citta' universitaria - e quindi goliardica - e' strutturata come un piccolo stato medievale, con un sovrano e dei vassalli (nel caso di Pisa, il S.a.V.O.T., le Balle e gli Ordini Minori), e ha una propria storia fatta di imprese, successioni e guerre combattute a suon di scherzi. Ma se gia' la storia "ufficiale", quella seria dei professoroni e dei politici, e' spesso incerta e di ardua ricostruzione, figuriamoci quella chiassosa e rocambolesca dei Goliardi! Certo, spulciando tra vecchi libri e Wikipedia qualche informazione si potrà sempre reperire: vi diranno che il tale ordine e' stato fondato nel tale anno, vi racconteranno che Tizio, Caio e Sempronio ne sono stati a capo nei rispettivi periodi, vi snoccioleranno cariche, numeri e nomi. Ma la verità - quella Goliardica - sulla Goliardia, si trova in un solo modo: prendi un Goliardo, portalo al bar, offrigli da bere e mettiti in ascolto.
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